Accelerare l’innovazione europea nella bioeconomia circolare: aperta la nuova Call 2026 del CBE JU

La Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU) ha lanciato la Call for Proposals 2026, mettendo a disposizione 170,7 milioni di euro per sostenere progetti collaborativi di ricerca e innovazione in grado di accelerare la transizione dell’Europa verso una bioeconomia competitiva, circolare e sostenibile.

Il bando comprende 13 topic di finanziamento che coprono l’intera catena del valore bio-based, dalla ricerca di frontiera fino alla dimostrazione su scala industriale. Tra gli ambiti finanziati figurano biotecnologie, bioraffinerie, prodotti chimici e materiali bio-based, packaging circolare, soluzioni biodegradabili e riciclabili, approcci Safe and Sustainable by Design (SSbD) e azioni per favorire l’adozione sul mercato delle innovazioni.

La call resterà aperta fino al 22 settembre 2026 e prevede finanziamenti nell’ambito delle Innovation Actions (IA), Research and Innovation Actions (RIA), Coordination and Support Actions (CSA) e di diversi topic Flagship.

Il programma riflette l’ambizione dell’Unione europea di rafforzare la competitività industriale, ridurre la dipendenza dalle risorse fossili e accelerare la transizione verso catene del valore sempre più circolari. Per questo motivo, il bando è rivolto a un’ampia platea di soggetti, tra cui imprese, PMI, organizzazioni di ricerca, università, enti pubblici e associazioni di categoria. Le proposte selezionate dovranno dare vita a consorzi internazionali solidi, capaci di sviluppare soluzioni innovative con un impatto concreto sul piano ambientale, economico e sociale.

L’apertura della nuova call conferma inoltre la continuità dell’impegno europeo nel sostenere la ricerca e l’innovazione nel settore della bioeconomia. I nuovi progetti finanziati contribuiranno ad ampliare l’ecosistema di organizzazioni impegnate nello sviluppo di prodotti, processi e filiere industriali sempre più sostenibili.