Al via la V edizione della Circular Economy Summer School: il patrocinio di SPRING rafforza il ruolo della bioeconomia circolare

Torna dal 29 giugno al 2 luglio 2026, a Padova, la V edizione della Circular Economy Summer School, quest’anno dedicata alla Circular Bioeconomy.

Un appuntamento ormai consolidato nel panorama formativo nazionale e internazionale, che si distingue anche per il patrocinio del Cluster Italiano della Bioeconomia Circolare SPRING e del Cluster Italia Foresta-Legno, a conferma del ruolo strategico dell’iniziativa nello sviluppo della bioeconomia circolare in Italia.

Organizzata presso il Fiore di Botta e il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Padova, la Summer School è promossa dal Corso di Laurea Magistrale in Sustainable Chemistry and Technologies for Circular Economy, con il coinvolgimento di diversi dipartimenti dell’Ateneo e in collaborazione con partner internazionali come l’Università Justus Liebig di Giessen e l’Università di Lubiana.

La Summer School, erogata in lingua inglese, offrirà un programma multidisciplinare che spazia dalla valorizzazione delle biomasse alla nutraceutica, dalle bioraffinerie ai biocombustibili, fino ai polimeri bio-based e agli imballaggi sostenibili, anche alla luce della nuova Commissione Europea Bioeconomy Strategy pubblicata nel novembre 2025.

L’iniziativa è gratuita per gli studenti del corso di laurea magistrale promotore, mentre è aperta a titolo oneroso al personale aziendale, con diverse modalità di partecipazione: come discenti, come relatori all’Industrial Forum o come sponsor di attività didattiche. Il programma prevede inoltre momenti di networking, casi studio aziendali e visite didattiche, favorendo il confronto diretto tra mondo accademico e sistema produttivo.

Le aziende interessate possono aderire compilando il form dedicato: https://forms.gle/kxQ43S1M9Dh1XiTv6

Un’occasione concreta per approfondire le traiettorie della bioeconomia circolare e contribuire attivamente alla costruzione di un modello economico più sostenibile e competitivo.

Per maggiori informazioni: circular.economy@unipd.it