Lo scorso 17 marzo, il Consiglio dell’Unione europea (Ambiente) ha adottato le conclusioni sulla Strategia europea per la bioeconomia.
Tra gli elementi di maggiore rilievo:
- Gli Stati membri sono invitati a favorire lo sblocco di capitali di rischio e a rafforzare la collaborazione con le banche promozionali nazionali, al fine di sostenere l’espansione della bioeconomia. Questo orientamento conferisce un rinnovato impulso politico alla riduzione del rischio negli investimenti privati.
- Il Consiglio sollecita un rafforzamento delle misure dal lato della domanda per i materiali a base biologica, includendo requisiti sui contenuti bio-based e il ricorso agli appalti pubblici verdi.
- Il Bioeconomy Investment Deployment Group riceve un esplicito riconoscimento, evidenziando il ruolo della finanza mista e la cooperazione con il Gruppo BEI.
Nel complesso, emerge un segnale chiaro: la bioeconomia europea sta evolvendo da una fase strategica a una fase di implementazione operativa.
Resta tuttavia cruciale verificare la capacità degli Stati membri di tradurre tali indirizzi in pipeline di progetti bancabili e di garantire che gli strumenti finanziari dell’UE sostengano efficacemente lo sviluppo di impianti innovativi su scala industriale.